Giornata mondiale senza sacchetto di plastica: 12 settembre 2019


Vi siete mai soffermati a pensare a quanti sacchetti di plastica vengono consumati in un anno?
Provate a collegarvi al link  e date un occhio ai dati.

Spaventoso vero?

Immaginate ora che ogni giorno utilizziamo oggetti di plastica, dal sacchetto per la spesa al cotton fioc ,dalla bottiglietta d’acqua alla cannuccia, ecc.

Ci siamo mai interrogati sull’impatto ambientale che ne consegue? 

L’uso improprio di plastica mono-uso sta portando a danni gravissimi al pianeta Terra
I dieci oggetti di plastica più ritrovati nelle acque marine comprendono bottigliette, cannucce, posate, cotton fioc e sacchetti di plastica.
A tal proposito mi piace ricordare la foto del cavalluccio marino aggrappato a un cotton fioc rosa, solitario, nel cuore del profondo blu.

L’avete già vista? Che emozioni ha suscitato in voi? 

Un'immagine apparentemente ‘innocua', che girando sul web ha suscitato tenerezza per la particolare composizione, ma che in realtà nasconde un vero e proprio dramma del quale noi siamo i principali artefici. 
L'immagine, scattata nel dicembre 2016 dal giovane fotografo Justin Hofman, ha fatto rapidamente il giro della rete e portato sotto i riflettori il dramma dell'inquinamento dei mari, in particolar modo di quelli indonesiani, dove è stata immortalato il cavalluccio marino. 
Non a caso dopo quelli cinesi sono i più inquinati al mondo da plastica, con ben 3,22 milioni di tonnellate di detriti riversati ogni anno. 
Possiamo trovare infinite immagini in rete che descrivono i disastri ambientali 
Per fare un esempio andate a questa pagina e guardate le 10 riportate. 
Non potrete non restare impressionati dall’orrore ritratto in queste immagini. 
Il 12 settembre ricorre la Giornata mondiale senza sacchetti di plastica, nata come spunto di sensibilizzazione nel non utilizzo delle buste di plastica facilmente sostituibili da buste riutilizzabili di materiali differenti, come per esempio il tessuto. 
Questa Giornata nasce per supportare la lotta contro la plastica mono-uso che sta compromettendo seriamente il benessere della fauna e della flora dei mari e degli oceani che bagnano le rive del nostro pianeta. 
Sono circa 13 i milioni le tonnellate di plastica che si disperdono nelle nostre acque ogni anno; la Commissione Europea dichiara che solo in Italia nel 2015 sono state prodotte 2.128.496 tonnellate di rifiuti da imballaggi di plastica. 

La Commissione Europea si è posta come obiettivo quello di limitare o addirittura mettere al bando alcuni dei prodotti di plastica che maggiormente inquinano i nostri mari, a seconda della disponibilità di alternative valide, attraverso degli interventi legislativi ad hoc. 

Il 5 giugno 2018, la Commissione Europea ha lanciato una campagna pubblica di comunicazione per accrescere la sensibilizzazione verso le alternative sostenibili, caratterizzata da hashtag come #ReadyToChange e #BeatPlasticPollution

Per aumentare la funzionalità di una giornata come questa è fondamentale, innanzitutto, incrementare la nostra consapevolezza su quello che è possibile fare nel nostro piccolo. 

Ecco alcuni suggerimenti:

1.Sacchetti lavabili e riutilizzabili 

Tutta la frutta e la verdura che acquistiamo, sia al supermercato che nei mercati, ci viene spesso offerta in sacchetti di plastica che si rompono subito. Acquistate qualche sacchetto di rete da utilizzare per frutta e verdura ed individuate un piccolo scomparto della vostra borsa tutto per loro. In questo modo non li dimenticherete e anche in caso di spese veloci sarà più facile averli a portata di mano. 

2.Riutilizzate quelli che avete già 

Alcune volte è impossibile avere borse riutilizzabili a portata di mano: ce ne siamo completamente dimenticati o abbiamo cambiato borsa all'ultimo secondo. 
Bene, usate un sacchetto di plastica e fate in modo di non strapparlo una volta a casa in modo che possa essere utilizzato più e più volte. 
Una volta terminata la sua vita utile può diventare un comodo contenitore per il riciclo

3.Evitate cibi nelle confezioni di plastica 

Preferite i mercati e scegliete cibi non confezionati. Ne gioverà l’ambiente e la vostra salute. Il packaging è spesso in materiale plastico ed incrementa notevolmente il prezzo finale. 

4.Preferite il vetro 

Conservate il vetro, lavatelo accuratamente e riutilizzatelo senza paura. Si tratta di un materiale più sostenibile della plastica e facilmente sterilizzabile. Acqua, succhi di frutta, bevande, pasta, riso, cereali: la maggior parte degli alimenti nelle nostre case può essere contenuta nel vetro.


Vorrei dare un ultimo spunto.

Sostenete come potete realtà come 4ocean o simili che si occupano della pulizia degli oceani. 

Articolo di Elena De Lucia

Fonti:
GreenMe: qui e qui



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